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Gesù libera dalla malattia, dal vizio e dalla magia di Giuseppe De Cicco |
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Sono 23 anni che conosco il Signore e sono battezzata nel
nome di Gesù. Fino a poco tempo fa il mio cammino spirituale era molto
superficiale (pregavo, leggevo la bibbia saltuariamente e qualche volta
digiunavo) anche se avevo fede e ogni cosa l'affidavo a Dio.
Dopo che il Signore ha chiamato a Sè la mia cara cognata Sara, donna
spirituale, incominciò in me un cambiamento. Ho iniziato a prendere esempio da
quello che faceva e diceva lei e questo mi ha aiutato molto a rafforzare la mia
fede. Quando era in vita pregò molto per me e mi consigliò nel momento in cui
il nemico mi attaccò per mezzo del computer . Ho chiesto al Signore di essere
uno strumento nelle sue mani, questa certezza l'ho avuta una domenica che il
F.llo Pietro( il mio pastore) ha predicato riguardo ai talenti. Il Signore ha
dato ad ognuno dei talenti e dobbiamo solo chiedere a Dio in preghiera quale è
il nostro.
Un'altra constatazione di forza spirituale, l'ho avuta con la visita e la
permanenza di una settimana a casa mia di mia sorella. Lei ha 48 anni, ha
subito molti interventi chirurgici, da 10 anni è paralizzata e e si alza solo
per le sue necessità e quando non ha dolori viene accompagnata al culto. E' una
persona molto solare sempre sorridente e quando gli viene chiesto come sta lei
risponde: Sto bene perchè Dio è vicino a me. In quella settimana Dio ci ha
benedetto entrambe. Mia sorella è stata toccata molto dal canto di Sara, quando
lo ha ascoltato ha cominciato a sentire la presenza del Signore e delle lacrime
cominciarono a scendere dai suoi occhi. Io sono stata benedetta
diversamente,ora il mio cammino spirituale è più profondo. Il Signore mi sta
usando per aiutare non soltanto le sorelle della chiesa,ma anche i miei vicini
e amiche parlandogli della parola di Dio. Una mattina mi sono svegliata con in
mente il canto "A TU PER TU VOGLIO CONOSCERTI". Ho capito che questa
comunione con Dio la posso ottenere solo per mezzo della preghiera, digiunando,
andando al culto e ascoltando la parola di Dio tramite i suoi ministri. I
risultati li vedo anche nella mia casa: mia figlia e mio marito sono più vicini
al Signore. Prima di tutto ciò quando finivamo di cenare guardavamo la
televisione insieme (anche se mio marito era contrario) e questo non ci portava
ad avere una comunione spirituale. Tutte queste esperienze hanno portato anche
un cambiamento nelle nostre abitudini, infatti la sera si legge di più la
bibbia parlandone e pregando insieme. Spero che questa testimonianza possa
essere di aiuto e conforto a tutti quelli che amano e cercano il Signore.
(SALMO 128).
Dio vi benedica vostra sorella in Cristo Margherita Etna (Roma)
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Pace di Cristo cari lettori,
voglio raccontare la mia testimonianza e di come ho conosciuto il Signore. Ero
un giovane come tanti, amavo molto ascoltare la musica e soprattutto mi piaceva andare in discoteca
il sabato sera con gli amici. Mio padre era un commerciante ben avviato.
Economicamente stavamo bene e non
avevamo problema alcuno. Tutto quello che provocava la musica e lo svago del
sabato sera, però, non riusciva a colmare il vuoto che c’era dentro il
mio cuore. Vivevo i miei giorni pensando al futuro con ansia ed insicurezza.
Nella mia famiglia iniziarono a sorgere vari problemi: mio
padre prese il vizio del gioco d'azzardo, con conseguenti forti perdite,
e sia di salute, perché uno dei miei fratelli si ammalò di cancro maligno al
polmone. Inoltre nacque Giovanni, mio fratello, senza pancreas. Proprio
in quel periodo molto difficile e buio della mia vita, accettai il Signore con
tutto il cuore, iniziai a leggere con bramosia l’Evangelo e ad avere un dialogo
con Gesù tramite la preghiera. Il Signore mi donò tanta pace e serenità, ma
soprattutto fede nel credere che Egli è vivente. Mia madre che non era ancora
convertita al Signore, per il forte dolore cercava una via di uscita a quella
situazione ricorrendo agli idoli, ai religione tradizionale, ai cartomanti e si
recava in diversi santuari per pregare. Mia madre aveva la vista offuscata da
tutto quello che aveva attorno e non riusciva a conoscere veramente l’unica via
per la salvezza, cioè il nostro Signore Gesù Cristo. Alcune di queste persone
in cui mia madre pose tutta la sua fiducia, le chiesero delle somme di
denaro promettendole che tramite i loro sortilegi e le loro preghiere avrebbero
scacciato ogni male dalla sua casa. Altri ancora previdero la morte di tutta la
famiglia attraverso malattie mortali e sciagure che avrebbero colpito la nostra
famiglia. Iniziai a parlare di Gesù e del suo amore e della sua potenza capace
di guarire ogni cosa a mia madre e mia sorella. Iniziai con mia madre a pregare
con fede al Signore e grazie sia resa solo a Lui che guarì mio fratello e oggi
gode di un ottima salute.
Le prove non terminarono qui, perché sulla casa dei miei
genitori si abbatterono malattie rare e molto gravi che colpirono gli altri due
miei fratelli e mio padre.
Dopo tutte queste malattie, il male non ha portato via
nessuno di essi e il Signore ha fortificato grandemente il mio cuore donandomi
una vera fede forte e stabile.
Ringrazio il Signore di avermi salvato tramite queste
prove familiari molto difficili, ma anche per aver fatto di me un mezzo potente
nel Suo nome per la salvezza di mia madre, di mia sorella e per le guarigioni
che ci sono state. In questo momento sto vivendo una vita di vera pace, sono
sposato da quattordici anni con mia moglie Amelia che è una sorella in Cristo e
ringraziamo il Signore per averci dato tre figli.
Ti invito caro lettore a donare tutto il tuo cuore al Signore Gesù e lui ti donerà certamente la vera pace che tu desideri.
Saluti dal vostro fratello in Cristo: Giuseppe De Cicco