|
Gli inizi
Il Signore, nell'Antico Testamento,
ordinò al suo popolo di tramandare di padre in figlio le meraviglie
e le opere che Lui faceva col suo popolo. Con questo intento
narriamo alcune delle cose che sono accadute.
Era l'anno 1962 quando un emigrante
italiano, il fratello
Carmine Cogliano con la sua famiglia, faceva ritorno nella sua
patria dopo 14 anni di permanenza in Argentina; quest uomo aveva
conosciuto in quelle terre lontane un nuovo modo di adorare Dio. Il
suo arrivo in Italia, e precisamente in Gesualdo (AV), fu, secondo
quanto lui stesso poi ha testimoniato, un piano di Dio.
Immediatamente iniziò a parlare del Signore Gesù e ad evangelizzare
cominciando da una comunità delle Assemblee di Dio, dalla quale fu
escluso per aver presentato la dottrina basata sul battesimo nel
Nome di Gesù, secondo Atti 2:38.
Gli inizi non furono molto piacevoli e neanche senza persecuzioni
(c'è da notare che in quel tempo non c'era molta libertà per parlare
apertamente del Signore e che la chiesa Cattolica Romana era molto
ostile), però il Signore si manifestava con grande potenza
confermando che stava con loro. Alcune delle tante testimonianze,
infatti, ci presentano Dio che guariva, demoni che venivano
scacciati, lo Spirito Santo che scendeva con grande potenza e le
anime che ricevevano salvezza.
L'instancabile lavoro effettuato dal fratello, con l'aiuto
inseparabile ed ancor più valoroso della consorte Carmela Palatucci,
permise in pochi anni di formare un buon gruppo di fedeli che
lodavano il Signore nel paese di Gesualdo e nelle zone circonvicine.
Il primo amore ed il pari consentimento che dimorava permise di
raccogliere un gruppo di circa 80 fedeli.
Dopo alcuni anni di lavoro nella zona,
il Signore fece avere dei contatti con persone di altri paesi, il
primo dei quali fu il f.llo Franco Caggiano di S. Fele (Pz). Anche
in quei luoghi il Signore cominciò ad operare con grande potenza e,
iniziando dall'anno 1965 in avanti, la parola del Signore cominciò a
portare il suo frutto ed oggi c'è un buon gruppo di fratelli che
lodano il Signore.
Comunque i fratelli non si fermarono a questa prima conquista, ma
con l'entusiasmo che avevano nei loro cuori, si spinsero nell'anno
1966 fino al paese di Cetraro, in provincia di Cosenza. I 600 Km da
percorrere una volta a settimana non furono di ostacolo perché
grande era il desiderio di annunciare la parola del Signore.
Nell'anno 1967 si cominciarono ad avere
i primi contatti con la chiesa degli Stati Uniti d'America
attraverso il f.llo Leonardo Sepulveda che conosceva il f.llo
Cogliano ed in seguito, nello stesso anno, vi fu una visita di un
gruppo di fratelli americani, con il f.llo Filippo Ranger
In quell'anno si battezzò anche il primo membro dell'attuale chiesa
di Villanova del Battista (AV), il f.llo Michele Perrina e così si
cominciò a predicare anche in quel paese. C'è da notare che tutte
queste nove comunità erano sotto la diretta responsabilità del f.llo
Cogliano.
Nel 1969, il f.llo Cogliano subì una
grande perdita: il Signore chiamò sua moglie e lui si trovò da solo
con una famiglia di quattro figli, il lavoro materiale ed il lavoro
della chiesa. Quindi fu in quel periodo che si rivolse ai fratelli
degli Stati Uniti per poter avere l'aiuto di un missionario per
portare avanti l'opera.
Gli anni '70-90
Nell'anno 1970 fu inviato il F.llo
Francesco Gallego dagli Stati Uniti il quale restò in Italia per un
periodo di 5 anni.
In quegli anni alcuni fratelli si erano spostati nel Nord d'Italia
per motivi di lavoro e lì cominciarono ad aprire nuove porte; il
primo di
questi fu il f.llo Ferdinando Troisi, ministro della chiesa
di Gesualdo ed aiutante pastore, il quale si spostò nella provincia
di Pisa, in Castelfranco di Sotto (PI) e lì aprì un luogo di orazione
(il primo in quella regione) insieme ad altri fratelli.
Nel periodo di permanenza del f.llo Gallego, alcuni fratelli del
paese di Grottaminarda che si riunivano a Gesualdo, decisero di
aprire un locale nel loro paese
Agli inizi degli anni '70 le porte aperte erano sei. Ed i ministri
solo quattro.
Dopo il periodo del f.llo Gallego,
arrivò in Italia verso la fine dell'anno 1975 un ministro del Sud
America, il f.llo Carmelo Della Vecchia. Fu in quel periodo che si
cominciò ad evangelizzare nel paese di Sturno (AV) e così si aprì
un'altra porta per il Signore. Sotto la sua amministrazione, la
chiesa cominciò a pensare a una unione amministrativa generale, un
fondo comune per lo sviluppo dell'opera.
Nell'anno 1978 venne eletto il primo
Comitato Direttivo in Italia e fu celebrato il Primo Convegno
Internazionale in Roma. Tutti questi movimenti verso la fine degli
anni '70 portarono un vento di risveglio nella chiesa, un risveglio
che si aspettava da molto tempo.
Dopo il periodo del f.llo Della Vecchia, dagli Stati Uniti inviarono
di nuovo come missionario il f.llo Gallego e negli anni '80 cominciò
una nuova era per la chiesa, quella dell'amministrazione dell'opera
da parte di un Comitato Direttivo regolarmente eletto, del quale il
fr. Armando Bianco fu il primo presidente.
Tutte queste innovazioni richiesero la crescita del corpo
ministeriale che fino a quel momento non era stato sufficiente;
perciò si cominciò ad ordinare nuovi ministri per poter lavorare
meglio.
Per un periodo di 2 anni l'opera fu supervisionata dal f.llo Andrea
Provencio, missionario in Spagna. Sotto la guida del fratello si
iniziarono i primi seminari ministeriali.
Alla fine degli anni '80 venne aperta la comunità di Pontedera (PI) e si tenne
il primo campo giovanile in S. Fele (PZ).
Verso la fine degli anni '80 un nuovo
missionario venne inviato in Italia, il f.llo Gilberto Samano (che
resterà in Italia per 7 anni), il quale cominciò ad infondere nella
chiesa un nuovo modo di lavorare e, principalmente, l'importanza
dello studio della Parola di Dio. Infatti l'inizio del suo lavoro fu
caratterizzato dalla formazione di un corso di studi denominato
S.A.T.I. (Seminario Apostolico Teologico Italiano).
Negli anni '90 si sono affiliate alla nostra organizzazione le
comunità di Randazzo (CT) e Cesa (CE); si è aperta una nuova
missione in Livorno ed a Lioni (AV).
Nel 1990 è stato formato ed approvato lo Statuto della Assemblea
Apostolica in Italia.
Storia recente
Nel 1999 è giunto in Italia come
missionario il fr. David Tobar con la sua famiglia e dopo una breve
permanenza a Sturno (AV) si è stabilito a Roma dove è stata inaugurata
una nuova comunità e si è dato inizio ad un collegio biblico (Cbani)
il quale, oltre che a Roma, viene svolto a Pisa (per il settore nord) ed
Avellino (per il settore sud).
Sono state aperte, inoltre, le comunità
di Orta Nova (FG) e Ariano Irpino (AV) e la missione di Fucecchio
(FI).
Nel 2002
è stato svolto in Ariano Irpino (AV) il XVII convegno nazionale ed è
stato eletto come presidente dell'Assemblea Pasquale Troisi,
responsabile della missione di Fucecchio (FI).
Nel mese di Luglio 2002 è stata
acquistata in Roma la nuova sede della chiesa locale che è divenuta,
nel contempo, anche la sede nazionale dell'Assemblea.
Il 21 settembre 2003 la nuova sede è stata inaugurata.
Contemporaneamente, non senza qualche dispiacere, il fratello
missionario David Tobar, con la famiglia, ha salutato la chiesa per
tornare negli Stati Uniti avendo esaurito il suo mandato in Italia.
Grazie fratello David!
Al convegno nazionale svoltosi
nel mese di settembre 2006 ad Ariano Irpino (AV) è stato
riconfermato per la seconda volta (la prima nel 2004) come presidente il fratello Luigi
de Girolamo (vedi Dipartimenti),
pastore della chiesa di Gesualdo (AV).
Il 23 settembre 2007 la chiesa di
Castelfranco di Sotto (PI), prima chiesa della toscana, viene chiusa
per decisione del Comitato Direttivo.
Durante l'ultimo convegno nazionale -settembre 2008, Mirabella (AV)- viene eletto
quale presidente Benedetto Perrina, pastore della comunità di Villanova del Battista (AV).
Nei primi mesi del 2009 la comunità di Pontedera (PI) acquista un nuovo locale di culto più capiente
e comodo.
Ci sono altri programmi per il futuro
svolgimento dell'opera in Italia; preghiamo il Signore che ci dia la
forza di adempiere al mandato:
"ANDATE PER TUTTO IL MONDO E PREDICATE L'EVANGELO AD OGNI CREATURA"
|