LE TESTIMONIANZE

Gesù libera dalla malattia, dal vizio e dalla magia, di Giuseppe de Cicco
Pace di Cristo cari lettori,
voglio raccontare la mia testimonianza e di come ho conosciuto il Signore. Ero un giovane come tanti, amavo molto ascoltare la musica  e soprattutto mi piaceva andare in discoteca il sabato sera con gli amici. Mio padre era un commerciante ben avviato.
Economicamente stavamo bene e non avevamo problema alcuno. Tutto quello che provocava la musica e lo svago del sabato sera, però,  non riusciva a colmare il vuoto che c’era dentro il mio cuore. Vivevo i miei giorni pensando al futuro con ansia ed insicurezza.
    Nella mia famiglia iniziarono a sorgere vari problemi: mio padre prese il  vizio del gioco d'azzardo, con conseguenti forti perdite, e sia di salute, perché uno dei miei fratelli si ammalò di cancro maligno al polmone. Inoltre nacque Giovanni, mio fratello,  senza pancreas. Proprio in quel periodo molto difficile e buio della mia vita, accettai il Signore con tutto il cuore, iniziai a leggere con bramosia l’Evangelo e ad avere un dialogo con Gesù tramite la preghiera. Il Signore mi donò tanta pace e serenità, ma soprattutto fede nel credere che Egli è vivente. Mia madre che non era ancora convertita al Signore, per il forte dolore cercava una via di uscita a quella situazione ricorrendo agli idoli, ai religione tradizionale, ai cartomanti e si recava in diversi santuari per pregare. Mia madre aveva la vista offuscata da tutto quello che aveva attorno e non riusciva a conoscere veramente l’unica via per la salvezza, cioè il nostro Signore Gesù Cristo. Alcune di queste persone in cui mia madre  pose tutta la sua fiducia, le chiesero delle somme di denaro promettendole che tramite i loro sortilegi e le loro preghiere avrebbero scacciato ogni male dalla sua casa. Altri ancora previdero la morte di tutta la famiglia attraverso malattie mortali e sciagure che avrebbero colpito la nostra famiglia. Iniziai a parlare di Gesù e del suo amore e della sua potenza capace di guarire ogni cosa a mia madre e mia sorella. Iniziai con mia madre a pregare con fede al Signore e grazie sia resa solo a Lui che guarì mio fratello e oggi gode di un ottima salute.
    Le prove non terminarono qui, perché sulla casa dei miei genitori si abbatterono malattie rare e molto gravi che colpirono gli altri due miei fratelli e mio padre.
    Dopo tutte queste malattie, il male non ha portato via nessuno di essi e il Signore ha fortificato grandemente il mio cuore donandomi una vera fede forte e stabile. 
   
Ringrazio il Signore di avermi salvato tramite queste prove familiari molto difficili, ma anche per aver fatto di me un mezzo potente nel Suo nome per la salvezza di mia madre, di mia sorella e per le guarigioni che ci sono state. In questo momento sto vivendo una vita di vera pace, sono sposato da quattordici anni con mia moglie Amelia che è una sorella in Cristo e ringraziamo il Signore per averci dato tre figli.
Ti invito caro lettore a donare tutto il tuo cuore al Signore Gesù e lui ti donerà certamente la vera pace che tu desideri.
Saluti dal vostro fratello in Cristo: Giuseppe De Cicco 

Ho riscoperto Dio, di Margherita Etna
Sono 23 anni che conosco il Signore e sono battezzata nel nome di Gesù. Fino a poco tempo fa il mio cammino spirituale era molto superficiale (pregavo, leggevo la bibbia saltuariamente e qualche volta digiunavo) anche se avevo fede e ogni cosa l'affidavo a Dio.
Dopo che il Signore ha chiamato a Sè la mia cara cognata Sara, donna spirituale, incominciò in me un cambiamento. Ho iniziato a prendere esempio da quello che faceva e diceva lei e questo mi ha aiutato molto a rafforzare la mia fede. Quando era in vita pregò molto per me e mi consigliò nel momento in cui il nemico mi attaccò per mezzo del computer. Ho chiesto al Signore di essere uno strumento nelle sue mani, questa certezza l'ho avuta una domenica che il F.llo Pietro (il mio pastore) ha predicato riguardo ai talenti. Il Signore ha dato ad ognuno dei talenti e dobbiamo solo chiedere a Dio in preghiera quale è il nostro. 
Un'altra constatazione di forza spirituale, l'ho avuta con la visita e la permanenza di una settimana a casa mia di mia sorella. Lei ha 48 anni, ha subito molti interventi chirurgici, da 10 anni è paralizzata e e si alza solo per le sue necessità e quando non ha dolori viene accompagnata al culto. E' una persona molto solare sempre sorridente e quando gli viene chiesto come sta lei risponde: Sto bene perchè Dio è vicino a me. In quella settimana Dio ci ha benedetto entrambe. Mia sorella è stata toccata molto dal canto di Sara, quando lo ha ascoltato ha cominciato a sentire la presenza del Signore e delle lacrime cominciarono a scendere dai suoi occhi. Io sono stata benedetta diversamente,ora il mio cammino spirituale è più profondo. Il Signore mi sta usando per aiutare non soltanto le sorelle della chiesa,ma anche i miei vicini e amiche parlandogli della parola di Dio. Una mattina mi sono svegliata con in mente il canto "A TU PER TU VOGLIO CONOSCERTI". Ho capito che questa comunione con Dio la posso ottenere solo per mezzo della preghiera, digiunando, andando al culto e ascoltando la parola di Dio tramite i suoi ministri. I risultati li vedo anche nella mia casa: mia figlia e mio marito sono più vicini al Signore. Prima di tutto ciò quando finivamo di cenare guardavamo la televisione insieme (anche se mio marito era contrario) e questo non ci portava ad avere una comunione spirituale. Tutte queste esperienze hanno portato anche un cambiamento nelle nostre abitudini, infatti la sera si legge di più la bibbia parlandone e pregando insieme. Spero che questa testimonianza possa essere di aiuto e conforto a tutti quelli che amano e cercano il Signore. (SALMO 128).
Dio vi benedica vostra sorella in Cristo Margherita Etna (Roma)

Adolescenza e Dio, di Noemi Troisi
Pace a tutti! Sono Noemi Troisi.
Ho 14 anni e sto attraversando quel periodo che si chiama "adolescenza", tutti i suoi aspetti positivi e negativi.
Come alcuni di voi sanno, sono nata in una famiglia cristiana, mio padre è pastore della chiesa di Castelfranco e fin da quando ero bambina i miei genitori mi hanno insegnato ad amare e a servire il Signore per tutte le benedizioni che ci dà e soprattutto perchè lui per primo ci ha amato e ci ama. Insieme alla mia famiglia abbiamo superato tante prove e momenti difficili, a partire da quando avevo 5 anni e mia madre rimase in carrozzina, però grazie a Dio, lui ci è stato sempre vicino e soprattutto mi ha aiutata a superare tanti momenti di solitudine e sono cresciuta senza traumi psicologici (cosa che succede a molti bambini in queste situazioni).
Ho raggiunto i miei 14 anni vivendo come tutti i ragazzi della mia età, ma ho imparato a conoscere i limiti e a sapere di dover mettere al primo posto le cose del Signore e servirlo e a essere uno strumento nelle sue mani, fino a quando è arrivato il giorno in cui ho deciso di battezzarmi (cosa che avevo nel cuore da molti mesi) perchè era arrivato il momento di donare totalmente la mia vita a Gesù prospettando una vita ricca di vittorie. E' proprio da quel momento che sono incominciati i miei problemi e i miei dubbi. Il nemico ha incominciato a bombardare la mia mente di domande e affermazioni negative dicendomi che ero una nullità, che non valevo niente, che era inutile che mi battezzassi tanto avrei passato ugualmente dei momenti difficili, che non sarei mai riuscita a realizzare i miei sogni cioè di cantare e suonare per il Signore, che la mia vita sociale era uno schifo e che non avrei mai avuto un futuro nella chiesa.
Queste voci echeggiavano nella mia mente ogni giorno e ogni notte, togliendomi il respiro, facendomi sentire soffocata, scoraggiandomi anche ad invocare il nome di Gesù. Insomma in poche parole ogni giorno avevo delle crisi d'ansia che mi stavano portando sulla strada della depressione. Non riuscivo più a stare da sola in casa e rincorrevo mia madre ovunque andasse, scoppiavo a piangere all'improvviso, mi mancava il respiro, non riuscivo più a mangiare, ma soprattutto non riuscivo più a ridere con i miei amici di sempre e se lo facevo stavo fingendo. Mi sembrava di essere in un tunnel buio senza via di scampo.
Il diavolo stava trovando terreno fertile poichè aveva toccato i miei punti deboli e non riuscivo a reagire. Non smetterò mai di ringraziare il Signore per i genitori che mi ha donato pronti a sacrificare il loro tempo, a perdere anche giornate di lavoro per starmi accanto e parlare con me e veramente posso testimoniare che il Signore li ha usati per parlare al mio cuore ferito arrivando direttamente al problema che mi tormentava, erano sempre pronti a pregare con me, prima di andare a scuola e nel bel mezzo della giornata, ma io ero ben consapevole che il più grande lavoro spettava a me, dovevo raccogliere tutte le mie forze, reagire, non la volevo dare vinta a Satana! Non volevo più addormentarmi serena dopo una giornata di sfoghi e pianti per poi risvegliarmi col batticuore e fu così che un giorno andai in camera mia e inziai a pregare a spiegarmi col mio Salvatore. 
Devo dire che quel giorno mi sono presa un bello spavento: ho iniziato a piangere forte era come se il mio petto scoppiasse, come se tutto quello che avevo accumulato in quel mese mi stava abbandonando, mi sentivo soffocare e non sapevo cosa fare... 
Cari giovani posso testimoniare che la mattina dopo mi sono svegliata senza batticuore, senza paura, con la forza di ridere perchè il Signore aveva parlato alla mia vita, adesso posso rispondere a satana perchè ho la certezza che non sono una nullità, che per il Signore sono importante e mi ama, che forse avrei passato altri momenti difficili dopo il battesimo, ma non sarei mai stata sola! 
Posso inoltre dire che il Signore mi ha dato 2 doni: il canto e la passione per la musica che sta a me sviluppare, la mia vita sociale non è uno schifo, sono circondata da amici che mi vogliono bene e mi ascoltano sempre, alcuni di loro quando hanno saputo che stavo male mi chiamavano tutti i giorni mi incoraggiavano e mi consigliavano e adesso so che avrò un futuro nella chiesa. 
Per quanto riguarda quel tunnel buio....adesso vedo solo luce e so che è il Signore che brilla nel mio cuore e che non permette che il diavolo faccia del male ai suoi figli!
DIO VI BENEDICA GIOVANI, CONFIDATE E PARLATE CON IL SIGNORE.......LUI CI ASCOLTA!!!!!
Vi informo che il mio indirizzo e-mail è: etroisi@aliceposta.it nel caso voleste avere dei contatti con me.

 

 

 

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